UN PROGETTO: “DESIDERIAMO TUTTO”

Il Sentiero e Young Inclusion

COS’È YOUNG INCLUSION

“Young Inclusion” è un progetto innovativo sorto allo scopo di recuperare e prevenire situazioni di grave marginalizzazione di giovani attraverso la costruzione e il consolidamento di community care per disabili fisici da incidente, donne in situazione di disagio e ragazzi con disturbo di personalità borderline.

Sostenuto da alcune cooperative lombarde, è parte del programma Interreg Italia-Svizzera, Asse 4 Integrazione (ID progetto 563663).

IL RUOLO DI SENTIERO

Tra le varie azioni intraprese da Sentiero nell’ambito di questo progetto, vi è stata l’implementazione di percorsi di accoglienza per madri con bambino nelle community care della rete. Qui le donne e figli (oltre 50 persone in tutto) sono state accolte e accompagnate per 18-24 mesi, ricevendo servizi per inclusione sociale.

Young Inclusion

Per Young Inclusion parlano alcuni numeri significativi:

1.2

milioni finanziati

12

partner nel progetto

3

anni pianificati

110

soggetti da coinvolgere

Tra le modalità operative di “Young Inclusion”:

  • L’attività di equipe integrate di operatori dei versanti italiano e svizzero, che collaborano in sinergia per la cura psicologica di donne in strutture nel lecchese e nel varesotto.
  • La condivisione dei Gruppi Esperienziali Terapeutici (GET), metodo rivoluzionario per la cura del disturbo border line ideato dal dottor Raffaele Visintini, medico psichiatra dell’Ospedale San Raffaele di Milano.
  • L’avvio di un centro di musicoterapia a Valmorea (Como)

Che cos’è il metodo GET (Gruppi Esperienziali Terapeutici)?
Parla Raffaele Visintini